Viandanza

VIA’NDANDO

Sabato 16 giugno
Ore 21.30

Reading musicale
VIA’NDANDO
testi di Paolo Rumiz
musiche di Alfredo Lacosegliaz

Una produzione del Festival della Viandanza - Anteprima nazionale

con
Paolo Rumiz (narrazione)
Cristina Verità (violino)
Daniele Furlan (clarinetto)
Alfredo Lacosegliaz (corde, aggeggi)

I viaggi nascono quasi sempre nelle stagioni di mezzo, quelle dei migratori.
Quelle in cui, anche se non hai le penne, ti viene una naturale inquietudine migratoria, perché esiste l'istinto di camminare, di spostarsi.

Il testo dello spettacolo è tratto dagli appunti del viaggio compiuto a piedi da Paolo Rumiz nel settembre 2011 da Trieste a Premantura, la punta più a Sud della penisola istriana (da poco riuniti nel volume A piedi, edito da Feltrinelli).
Sette giorni di incontri e di considerazioni, tra consigli di sopravvivenza e ricordi di percorsi precedenti, tra convivi popolani e fughe notturne di schietto misticismo.
La narrazione musicale – che integra ed interpreta il racconto – si avvale dei pretesti forniti dalla scrittura e si muove tra i diversi piani suggeriti: dalla materialità del bisogno quotidiano alle spiritualità del cosmo e delle presenze fatue.

Paolo Rumiz è uno dei più noti scrittori di viaggio italiani. Inviato speciale di “Il Piccolo” di Trieste e in seguito editorialista di “La Repubblica”, segue dal 1986 gli eventi dell’area balcanica e danubiana. Molti suoi reportage narrano i viaggi compiuti, sia per lavoro che per diletto, attraverso l’Italia e l’Europa. Da qualche anno a questa parte compie il canonico viaggio ogni estate, in agosto, raccontandolo di giorno in giorno su “La Repubblica”. Ha pubblicato molti libri e ottenuto riconoscimenti prestigiosi, tra cui il premio Hemingway nel 1993 per i suoi servizi dalla Bosnia, il premio Max David nel 1994 come migliore inviato italiano dell’anno e il Premio Stresa, per la narrativa, nel 2007.

Alfredo Lacosegliaz compone musiche per il cinema (Senza pelle di Alessandro D’Alatri, Facciamo Paradiso di Mario Monicelli), per la televisione (“Circus” e “Sciuscià” di Michele Santoro), per il teatro (Yoshi Oida, Moni Ovadia, Bolek Polivka, Pamela Villoresi, Roberto Andò), per installazioni di Teatro Danza Musicale (“Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D'Amico”, “La Corte Ospitale”, “Scuola Civica Paolo Grassi”). Ha al suo attivo spettacoli e direzioni musicali in USA, Marocco, Grecia, Francia, Belgio, Olanda Jugoslavia e altri paesi. Musicalmente propone un’ipotesi di “Lieder della MittelEuropa di Levante”, in cui rigori i stilistici di quest’area vengono innestati e sviluppati da tendenze contemporanee.