Il villaggio globale in cui si è inscritti oggi, è dominato dai social network, una rete web realizzata sulla base di collegamenti ipertestuali, immagini, e video. I social network, rappresentano un ottimo modo per veicolare messaggi, e condividere idee e opinioni, in merito a qualsiasi questione, offrendo la possibilità a chi decide di prendere parte a questo processo, di partecipare attivamente alla creazione di un pubblico connesso.

I social network sono considerati da una serie di elementi e strumenti, che li definiscono come una piattaforma virtuale, sulla quale esprimere consensi, dissensi, e osservare tendenze in evoluzione. Esistono differenti tipi di social network, ciascuno dei quali possiede delle caratteristiche specifiche, ed è orientato al soddisfacimento di diversi desideri.

Quali sono i Social Network più diffusi in Italia

Facebook, è un social attraverso cui è possibile trovare amici, infatti la sua logica, consente di ricercare nella apposita barra, chiunque si desideri, a patto che si conosca il suo nome, o il suo account; inoltre facebook, fornisce la possibilità ai suoi utenti, di scambiarsi idee e opinioni, in merito a qualsiasi tematica, utilizzato commenti, like, e hastag. Instagram invece, è una finestra virtuale aperta sul mondo della fotografia; attraverso questa piattaforma social, è possibile visualizzare foto in tempo reale, provenienti da account localizzati in qualsiasi parte del mondo. Twitter, particolarmente utilizzato dalle elite politiche per propagandare i propri messaggi politici, o Tumblr, una piattaforma di condivisione di pensieri e considerazioni sulla vita, social particolarmente utilizzato dagli adolescenti. Ma la lista è ancora lunga, Pinterest e Google+ (in fase di chiusura o trasformazione, chi lo sa), sono altre piattaforme social, che consentono di condividere pensieri, e conoscere persone nuove. Infine, LinkedIn piattaforma social dalle enormi potenzialità per i lavoratori e per chi è in cerca di migliorare la propria posizione lavorativa o addirittura trovare lavoro.

Al di là del tipo di social che si preferisce utilizzare, è possibile fare testo alla medesima forma di espressione, tipicamente social, quale: l’hashtag.

L’hashtag cos’è, come funziona e come utilizzarlo al meglio

L’hashtag è un termine noto nel mondo dei social network, è consiste nella combinazione del simbolo “#”, seguito da una parola chiave.

Esso ha lo scopo di focalizzare l’attenzione dell’utente su una specifica tematica, consentendogli di accedere ad una pagina in cui sono presenti tante altre manifestazioni che fanno testo a quello specifico tema. L’hashtag, è particolarmente in voga su instagram, dove esso è dotato di una vita virtuale propria, tanto è vero, che all’interno della pagina per la ricerca, è possibile selezionare il filtro di ricerca “hashtag”, così da poter essere indirizzati a ciascun post che ha fatto menzione di quella specifica parola. La sua funzione è quella di rendere più semplice agli utenti, ricercare determinate parole, e ciascun hashtag è dotato di una quantità di ricerche, sulla base di quante volte è stato utilizzato sui social.

L’hashtag può essere utilizzato per geolocalizzare il post. Potentissima opzione per il marketing digitale. Le aziende possono utilizzare l’hashtag per geolocalizzare le loro campagne advertaising (pubblicitarie).

È possibile creare un contest basando il tutto sull’utilizzo di un hashtag, di conseguenza pensiamo anche agli eventi che si susseguono durante tutto l’anno, #Capodanno #SanValentino e via dicendo.

Importante strumento interno a Twitter, sulla barra di sinistra troviamo gli hashtag che più vengono utilizzati nel momento in cui controlliamo questa sezione, aggiornata in real time. Consigliamo di valutare questi hashtag anche per gli altri social 😉

Altro tool interno, questa volta ad instagram è l’hashtag correlato. Cliccando sull’hashtag inserito si accede al wall di quell’hashtag, non per tutti, ma per tutti quelli ben definiti, appena sotto al tasto segui troviamo tutti gli hashtag utilizzati insieme a quello sul quale abbiamo cliccato.

Quanti hashtag è possibile utilizzare e quanti consigliamo di utilizzarne

Per ogni social cambiano regole, vantaggi e svantaggi. Una di queste regole è proprio il numero di hashtag che possiamo utilizzare per ogni post. Andiamo per ordine:

Facebook: varia, attualmente è 30 – consigliamo 5 e soprattutto di NON utilizzarli come grassetto

Instagram: 30, segui gli hashtag correlati, i trend, geolocalizza, crea hashtag nuovi che interessino alla massa, crea un network che utilizzi un hashtag per un contest

LinkedIn: 5, non andare oltre

Twitter: non c’è un limite, il limite è dato dal numero di caratteri disponibili per il tweet stesso

Tumbler: varia, l’unica e vera scomodità di questo blog/social, vanno inseriti uno a uno, aiutatevi con la tendina che si apre quando digitate le prime lettere e un po’ alla volta troverete in cima alla tendina quelli che utilizzate più spesso

Pinterest: varia, non c’è un limite, il limite è dato dal numero di caratteri disponibili per il pin

Google+: servono? servivano? non c’è limite…non ci dilunghiamo perché tra qualche giorno on ci sarà più questo social, uno dei pochi fallimenti di Google

#Hashtag

Intuitivamente, è possibile considerare che gli hashtag con maggiore “ricercabilità sono parole in inglese, spesso legate a tematiche comuni sui social; ad esempio uno degli hashtag più richiesti è senza dubbio: “#love”. Il consiglio è sempre di seguire il trend! Secondo alcune ricerche dell’audience dei social, è stato possibile constatare come, le pagine con maggior successo, e le foto con il maggior numero di like, siano quelle riguardanti la tematica amorosa. Ma l’amore non è l’unico tema intorno al quale si sviluppano numerosi hashtag, un altro tema particolarmente in voga sui social risulta essere lo stile di vita. Tanti utenti seguono pagine di persone ricche, che trascorrono gran parte della loro vita in vacanza, veicolando un messaggio di opulenza e sfarzo. Queste pagine, fanno sognare i comuni utenti del web, che inserendo l’hashtag “lifestyle”, saranno catapultati in un modo super alla moda, fatto di foto in piscina, vestiti griffati, e elicotteri privati. In alcuni casi, è possibile “creare” personalmente degli hashtag, e far sì che vengano utilizzati dalla maggior parte degli utenti. Parole chiave, inscritte in un contesto virtuale, in cui tutto ciò che conta è definito sulla base di like, cuoricini colorati di rosso, e logiche di follow. L’hashtag si definisce come il modo più veloce per compiere una ricerca sui social, ed essere indirizzati presso la pagina che più di desidera visitare.