Se Smart Home era fino a qualche anno fa una parola poco usata, oggi grazie all’arrivo in Italia degli assistenti vocali di Amazon e Google è diventata una parola di uso comune: ma la casa intelligente è una moda passeggera o qualcosa che può dare effettivo valore alla nostra vita?.

Da quanto si legge sul portale Shoppingtecnologico.it un investimento in Smart Home può aiutarci a ridurre i consumi energetici e quindi alleggerire il costo della bolletta luce e gas. Posto che il rapporto costi/benefici non è lo stesso per tutti, vediamo alcuni dei principali vantaggi di un impianto smart, soffermandoci all’aspetto energetico.

Riduzione dei consumi per riscaldamento/raffrescamento degli ambienti

Il primo beneficio in assoluto riguarda il risparmio sui costi di riscaldamento in inverno e della climatizzazione estiva : un impianto smart, con sensori collegati ad alza tapparelle elettriche, non solo ci permette di azionarle più comodamente, ma può essere programmato per alzarle ed abbassarle in funzione della temperatura interna della casa e della luce del sole.

Sappiamo che per risparmiare sul riscaldamento, dobbiamo far entrare la luce dalle finestre soleggiate per far entrare il calore e chiudere quelle in ombra per limitarne la fuoriuscita.

Ragionamento analogo, ma con inversione di apertura e chiusura della tapparelle, può essere fatto per il raffrescamento degli ambienti.

Ed ancora, è possibile fare in modo che l’impianto rilevi l’eventuale apertura di una finestra per spegnere l’impianto di riscaldamento o di climatizzazione in quella stanza evitando spreco di energia.

Dal controllo locale si può arrivare ad un controllo a zone installando delle valvole termostatiche smart sui termosifoni, in questo modo si imposteranno temperature diverse nelle varie stanze evitando di riscaldare eccessivamente le camere non utilizzate.

Altro elemento importante è il termostato smart, che regola la temperatura in funzione dello stile di vita di chi occupa la casa e allo stesso modo è possibile comandarlo a distanza fuori casa.

Con questi piccoli accorgimenti, possiamo risparmiare oltre il 30% di spesa sul sui consumi energetici.

Riduzione dei consumi elettrici

La seconda voce di risparmio riguarda l’energia elettrica. Sensori di movimento che accendano e spengano automaticamente la luce solo quando ci serve, ci permettono di non lasciare le luci accese inutilmente. Lampade LED Smart, che uniscono il risparmio della tecnologia LED alla flessibilità di utilizzo della tecnologia smart, che ci permette di modulare il flusso luminoso o di accenderle e spegnerle a distanza.

Inoltre, il solo spegnimento, tramite interruttore automatico centrale, di tutte le apparecchiature in stand by ( le famose lucine sparse per la casa, che permettono, ad esempio, di accendere TV e videoregistratore da telecomando) comporta un risparmio non indifferente sulla bolletta della luce. Quest’obiettivo può essere raggiunto con le prese wifi (costo circa 20-30€) che ci permettono di trasformare una comune presa di corrente in presa comandata da uno smartphone o dagli assistenti vocali (Alexa, accendi il Tv … Google, accendi il tv).

Che dire poi della lavatrice? Scegliamo un modello di classe energetica A per risparmiare sui costi e la lasciamo accesa tutto il giorno perché non ha finito il risciacquo e noi dobbiamo andare al lavoro.Con una presa smart, la lavatrice smetterebbe di consumare energia non appena portato a termine il lavaggio. Stesso discorso valido per gli altri elettrodomestici, che siano tradizionali o smart.

Si, ma gli accessori per la casa intelligente costano …

Il costo dei vari sensori, attuatori, HUB, il cui numero è determinato dal livello di automazione che si vuole ottenere ha un costo, costo che però non è paragonabile ad un impianto domotico, in quanto ogni dispositivo che si inserirà nell’impianto è di tipo wireless (non bisogna effettuare cablaggi). Però, il conseguente risparmio, che dipende principalmente dal nostro stile di vita, dalla composizione della famiglia e dalla tipologia di casa, permette un abbassamento dei consumi di energia elettrica e gas, con relativo calo delle bollette e, in molti casi, il passaggio ad una classe di consumo energetica più virtuosa della casa, oltre al raggiungimento di un livello di comfort ambientale superiore (ad esempio non si creano sbalzi di temperature tra le varie stanze).