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Vivere il sogno americano: alla scoperta della California, tra natura e iconiche metropoli

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I Mamas & Papas cantavano “California Dreamin'” e una strofa di questa intramontabile canzone rimandava al sogno di trovarsi in California nel grigiore di una giornata invernale. Questo stato del South West statunitense rappresenta il più classico dei sogni americani, con le iconiche spiagge, i parchi nazionali, le lande desertiche e città immortalate in film e serie tv di successo. Sono moltissime le cose da vedere in California, alcune delle quali faranno innamorare ancora di più i visitatori del Golden State.

Cosa vedere in California

Prima di organizzare un viaggio in California però, è importante essere in possesso di un passaporto valido e del visto ESTA, utile per tutti coloro che hanno in programma un viaggio di non più di 90 giorni. Vale 2 anni, serve anche ai bambini e permette, nell’arco di 1 anno, soggiorni di un massimo di 180 giorni. Per ottenerlo è necessario compilare il modulo ESTA online, effettuare il dovuto pagamento e inviarlo prima della partenza, almeno 72 ore prima.
Muniti di tutti i permessi, si può partire alla scoperta della California e della sua città più iconica, Los Angeles: è il luogo più cinematografico che esista, vista la presenza di Hollywood e degli Universal Studios, dove è possibile fare un tour tra set e ricostruzioni scenografiche legate a film cult come “King Kong” e “Jurassic Park”. Los Angeles è la città della Walk of Fame con tutte le impronte delle celebrities, dell’iconico Chinese Theatre, ma anche del quartiere bohémienne di Venice, dove si incontrano bagnanti, culturisti e stravaganti artisti di strada.
C’è San Francisco, affacciata sull’omonima baia, nel cuore della Silicon Valley e a due passi dalle zone vitivinicole di Sonoma e Napa. Il suo simbolo è certamente il Golden Gate Bridge, anche se non si può certo ignorare la presenza di “The Rock”, ossia la prigione di Alcatraz situata su un isolotto roccioso e passata alla leggenda per i numerosi tentativi di fuga messi in atto. Le strade di San Francisco sono un continuo sali e scendi e tra queste spicca la tortuosa Lombard Street: il modo più divertente per percorrerle è a bordo dei tram della storica linea Cable Cars inaugurata nel 1873.
San Francisco è collegata a San Diego attraverso la Pacific Coast Highway, meta in passato della bit generation: la strada costeggia l’Oceano Pacifico regalando scorci di una bellezza disarmante, tra tornanti, spiagge come la Pfeiffer Beach, faraglioni e ponti come il Bixby Bridge nel tratto costiero di Big Sur.

I più bei parchi della California

La California custodisce sul suo vasto territorio aree naturalistiche spettacolari, a partire dal Death Valley National Park, la depressione più arida del pianeta dove le temperature possono superare anche i 50°. Il punto più panoramico da cui godere della vista più bella sulla Death Valley è Dante’s View, anche se altrettanto suggestivo è l’anfiteatro Artist’s Palette, con le rocce sfumate di verde, giallo, rosa e rosso. Anche il Joshua Tree National Park, situato tra il Colorado Desert e il Mojave Desert, trasporta il visitatore quasi in un’altra dimensione: è ammaliante la desolazione di questo territorio, caratterizzato dalla presenza di contorti alberi di Yucca, dai rami nudi rivolti al cielo e qua e là qualche curioso ammasso roccioso.

La California ospita anche il leggendario Yosemite National Park, voluto nel lontano 1864 dallo stesso Abramo Lincoln. Non si può non rimanere stupiti dalla natura lussureggiante di questa area naturalistica, con le sue cascate come le Yosemite Falls, le verdeggianti valli, le alte guglie rocciose, belvederi quali il Glaciar Poin e monumentali alberi, tra i quali la sequoia Grizzly Giant. A tal proposito, per ammirare le sequoie più grandi al mondo, bisogna raggiungere l’altro parco californiano, il Sequoia National Park, situato all’ombra della Sierra Nevada: qui si trova General Sherman Tree, un albero impressionante con una circonferenza di 31 mt, alto 83 mt e con un’età di circa 2700 anni.

Arreda il tuo ufficio con stile

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L’ufficio di un professionista non è solamente un luogo di lavoro finalizzato ad essere funzionale ed operativo, ma è anche un vero e proprio biglietto. Avere uno studio che rappresenti la propria personalità è fondamentale, ma allo stesso tempo occorre fare determinate scelte atte a rendere l’ambiente quanto più professionale possibile.

Ciò non significa creare un luogo asettico e anonimo, ma piuttosto unire il proprio stile ad un arredamento formale ed elegante, il quale lasci sottintendere il fatto che ci troviamo di fronte ad un professionista. Costruire da zero un ufficio tenendo a mente questo dettaglio è piuttosto semplice, in quanto è sufficiente avere un approccio minimalista e gestire gli ambienti con coerenza e occhio critico.

Particolare attenzione alle cromie

Prima ancora di parlare dell’arredamento vero e proprio, è bene fare un passo indietro e analizzare in modo astratto quelli che saranno i colori da utilizzare all’interno dell’ufficio. Perché essi non risultino sovrabbondanti, è importante utilizzare due colorazioni principali, sostenute da altre due (al massimo) che ne definiscano i dettagli. Un esempio particolarmente calzante potrebbe essere l’utilizzo di due colori fortemente a contrasto come il bianco e il nero, con dettagli rossi o blu, distribuiti e sparsi in zone differenti e senza risultare ingombranti e preponderanti.

Ci deve essere coerenza anche tra le varie tonalità utilizzate. Nel caso del bianco, ad esempio, non è raro vedere elementi in bianco ottico associati a color crema o avorio, oppure superfici molto lucide associate ad altre opache. Tutto ciò non fa altro che rompere l’equilibrio e rendere gli abbinamenti più confusi e meno equilibrati.

Tornando su un piano più realistico, una soluzione che non passerà mai di moda è quella di utilizzare ambienti dalle pareti bianche, con mobili dai colori scuri e piccoli elementi decorativi di tonalità accese, che seppur di dimensioni ridotte catturano lo sguardo riempiendo la stanza.

Dividere gli ambienti

La divisione dei vari ambienti (siano essi uffici, sale riunioni o archivi) è altrettanto importante, soprattutto quando si parla di lavorare in team. Un dettaglio non banale è quello di assicurarsi che ogni singola stanza abbia una buona insonorizzazione che garantisca privacy e tranquillità.
Una soluzione molto estetica è quella di utilizzare il vetro opaco, magari associato a cornici in metallo molto leggere e sottili.

In ambienti nei quali il lavoro avviene in modo comunitario e richiede una continua condivisione, porte scorrevoli o mobili sono invece soluzioni più indicate.  Il dettaglio più importante da tenere in mente è il fatto che ogni singolo dipendente dovrà avere un luogo personale che consenta di svolgere il proprio lavoro nella massima tranquillità.

Ulteriori idee e possibilità sono quelle visibili sul sito www.paretimobilicantu.it,  di un’azienda che si occupa in modo specifico di pareti mobili attrezzate.

La scelta del mobilio

Il mobilio stesso deve assolvere due funzioni: essere funzionale e pratico per il lavoro che deve essere svolto, ma al contempo sottostare a determinati canoni estetici. Abbiamo già parlato del colore, ma lo stile e le dimensioni sono altrettanto importanti. Ogni ambiente dovrà risultare arioso, limitando l’arredamento allo stretto necessario.

La scrivania, possibilmente in vetro o comunque con una finitura gloss, deve essere il punto focale della stanza, su cui si concentra la maggior parte dell’attenzione. Proprio per questo motivo è necessario utilizzare mobili e mobiletti aventi la stessa finitura, con eventualmente anche colori a contrasto. Archivi e scaffali porta documenti devono essere dotati di ante chiudibili, posti di lato rispetto alla scrivania, lasciando sulla parete alle spalle della zona di lavoro la possibilità di inserire una finestra.

Vasi ed elementi decorativi sono perfetti per definire gli angoli e delimitare la stanza, riempiendo gli spazi vuoti e aggiungendo dettagli e colore. Proprio in questi dettagli troviamo quel tocco leggermente più fantasioso, che rende ogni ufficio unico e personale.

Ferro da stiro green ed ecosostenibile: rispetto per l’ambiente in prima linea

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Stirare in modo ecologico è possibile. La componente green è sempre più condivisa e accettata dalle famiglie italiane, e rappresenta un punto focale nella scelta dei consumatori, sempre più informati e attenti al rispetto della natura.

Il rispetto dell’ambiente tocca a 360° la nostra vita e le nostre scelte e senza rendercene conto ha cambiato radicalmente le nostre abitudini di acquisto.

I consumatori sono sempre più attenti non solo alle caratteristiche dei prodotti, che raggiungono standard sempre più elevati, ma anche al rispetto dell’ambiente.

Oggi anche se con ritardo rispetto al contesto mondiale, anche in Italia aumenta la richiesta di una tecnologia ecosostenibile.

L’ecosostenibilità intesa come risparmio energetico, ha una duplice valenza per i consumatori:

  • il rispetto dell’ambiente
  • il risparmio in termini economici

Va da sè che minor consumo e spreco di energia ha i suoi benefici anche sulla bolletta.

Tra gli apparecchi e gli elettrodomestici che consumano più energia elettrica, ritroviamo oltre al forno e alla lavastoviglie, anche il ferro da stiro con caldaia.

Sono state molteplici le iniziative nel corso del tempo, che hanno promosse delle vere e proprie campagne, con lo scopo di indurre i consumatori a non stirare gli indumenti.

Alcune aziende hanno creato una tipologia di abbigliamento che non necessita di essere stirata, proprio per il suo effetto finale.
“Capi per natura stropicciati”

Molti brand, proprio per far fronte ad una domanda sempre più attenta e ad una visione green, hanno introdotto funzioni che consentono di risparmiare energia elettrica evitando sprechi e riducendo i costi.

Sono diverse le aziende che hanno realizzato prodotti con nuove funzionalità che cambiano il modo di stirare.

Per conoscere i loro prodotti vi consigliamo di consultare il sito web https://www.migliorferro.it. Il prodotto finito è il risultato di una stiratura efficiente, con prestazioni potenti e una tecnologia avanzata che riduce il consumo energetico.

Parliamo nel dettaglio di queste funzioni che sono un passo verso un futuro green.

Nuove Funzionalità, Eco e Spegnimento automatico

La funzione Eco:

Ossia “Ecologica” riduce i consumi energetici dando l’opportunità di stirare all’occorrenza, impiegando quasi la metà della potenza di base.

Questa funzione si può impostare al momento del bisogno, da utilizzare in quelle occasioni in cui non è necessario impiegare tutta la potenza energetica del ferro.

La funzione di spegnimento automatico:

Consente di ridurre la temperatura del ferro da stiro quando questo viene inutilizzato dopo diversi minuti.

Queste due caratteristiche insieme, rendono l’impatto ambientale del ferro minimo, riducendo i consumi e altro aspetto importante, aumentano il livello di sicurezza che si crea attorno al ferro da stiro e all’asse, dato che un ferro inutilizzato su un’asse, lasciato incustodito può rappresentare un potenziale pericolo per bambini e animali.

Ad incrementare l’offerta green e l’utilizzo da parte di alcune aziende di un design ecologico costituito fino al 30% da materiale riciclato, inoltre sono presenti sul mercato prodotti per la pulizia del ferro, e l’eliminazione dl calcare, come decalcificanti, privi di acido fosforico, a basso impatto ambientale.

Comportamenti da adottare

Per diminuire maggiormente gli sprechi vi sono una serie di comportamenti ai quali bisogna fare particolare attenzione, al fine da attuarli nella quotidianità.

  • Utilizzare il ferro da stiro solo per il tempo necessario, non lasciarlo acceso per troppe ore, comporterebbe uno spreco di energia inutile
  • Regolare la temperatura;
  • Non utilizzare sostanze chimiche o soluzioni decalcificanti che inquinano.
  • Preferire ferri da stiro con caldaia dotati della funzione di autoregolazione della temperatura.

Insomma l’offerta è davvero ampia, ma sicuramente questi sono solo i primi passi verso un mondo davvero ecologico. Si prospetta un futuro sempre più green.

Le aziende quindi per soddisfare l’esigenza dei consumatori dovranno acquisire tecnologie sempre più avanzate che consentiranno la realizzazione di prodotti con caratteristiche innovative, efficienti e decisamente ecologici.

La tecnologia con il suo progresso sicuramente ci porterà verso elettrodomestici sempre più ecosostenibili e green.

Lavare i capelli: quanto spesso dovresti farlo

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Probabilmente sai che devi lavare i capelli solo un paio di volte a settimana, altrimenti potresti danneggiarli. Si sente parlare anche che lavare eccessivamente i capelli, potrebbe rendere troppo secchi, danneggiandoli, i capelli e il cuoio capelluto. Tuttavia, sono in molti a dire che lavarli ogni singolo giorno va bene e non crea nessun tipo di danno.

Quindi, qual è in realtà l’opzione migliore? Quante volte dovresti davvero lavare i capelli?

La risposta non è né una né l’altra, anzi dipende molto da alcuni fattori. Diversi tipi di capelli meritano trattamenti di lavaggio diversi.

Quanto spesso devi lavare i capelli?

Diamo un’occhiata a tutti i diversi aspetti, fattori e idee per capire una volta per tutte quante volte a settimana lo shampoo è sicuro. Inoltre, se vuoi comprare dei prodotti naturali per la cura dei tuoi capelli scopri di più andando sullo shop di erboristeria di Secondo Natura.

Per chi a capelli fini

Se hai i capelli fini che non hanno molto corpo e volume, dovresti cercare di lavare i capelli a giorni alterni. Circa tre o quattro volte a settimana andrà bene. I capelli fini mostrano il grasso molto più facilmente, quindi il giorno dopo aver lavato i capelli, è probabile sentire e vedere i capelli e il cuoio capelluto grassi.

Probabilmente, sarai tentato di lavarti i capelli al primo sguardo e al tatto, ma cerca di trattenerti. Puoi fare in questo modo: i giorni in cui non li lavi, usa uno shampoo a secco per assorbire gli oli nel cuoio capelluto e nei capelli in modo da tenerli splendidi e puliti fino al giorno successivo.

Fare lo shampoo per capelli fini ogni giorno non farà che peggiorare la situazione dei capelli grassi e del cuoio capelluto. Se sei abituato a lavare i capelli fini ogni giorno, abituarti a farlo a giorni alterni. Questo potrebbe sembrare difficile da realizzare all’inizio. Ma dopo un po’ di tempo, scoprirai che i tuoi capelli e il cuoio capelluto diventeranno meno grassi.

Capelli mossi, ricci sciolti e capelli normali

Se rientri in questa categoria, vorrai anche fare lo shampoo a giorni alterni. Vuoi assicurarti di mantenere i capelli puliti e idratati allo stesso tempo. I capelli mossi e i ricci sciolti hanno bisogno di umidità per mantenerli lontani dall’effetto crespo. Tuttavia, non dovresti nemmeno lavare eccessivamente i ricci sciolti perché ciò può anche privarli dei loro oli naturali e renderli comunque crespi.

Capelli normali significa che potresti avere una combinazione di diverse trame di capelli o forse i tuoi capelli fini, ma hanno anche una trama ondulata. Se questo è il tuo caso, assicurati di non lavare i tuoi capelli troppo o troppo poco. Dovrai anche assicurarti che lo shampoo che scegli non contenga solfati o altre sostanze chimiche aggressive che possono rovinare i tuoi capelli.

Per chi ha i capelli super spessi

Se hai i capelli molto folti, lisci o ricci, puoi risolvere la questione lavando i capelli solo una volta alla settimana. Questo può sembrare un po’ assurdo. Tuttavia, i capelli spessi possono gestire bene la sensazione di grasso. Ciò significa che i tuoi capelli potrebbero non sembrare o addirittura non sentirsi unti per la maggior parte della settimana. Sei una persona fortunata se hai questo tipo di capelli!

Se lavare i capelli solo una volta alla settimana sembra un po’ troppo drastico, o se ti alleni durante la settimana e sudi molto, anche lavare i capelli due volte a settimana va bene. Il sudore sul cuoio capelluto può aumentare l’accumulo e il grasso e può dare fastidio e disagio. Assicurati che il sudore venga lavato via dal cuoio capelluto è importante per la salute della pelle e dei capelli.

Per chi ha i capelli con riccioli stretti

Se hai ricci stretti, ti consigliamo di lavare i capelli due volte a settimana. Dunque, assicurati che il tuo cuoio capelluto sia pulito e cerca di non seccare i capelli facendo lo shampoo troppo spesso. Infatti, con i ricci stretti, le tue radici tendono a diventare unte, ma i tuoi ricci possono diventare molto secchi, danneggiati e crespi poiché gli oli per capelli non possono raggiungere le tue radici.

Conclusione

Come puoi vedere, diversi tipi di capelli hanno proprietà, esigenze diverse e devono essere trattati in modo differente. Una delle soluzioni più importanti per una capigliatura e un cuoio capelluto sani è assicurarsi che il tuo shampoo non sia pieno di sostanze chimiche aggressive, coloranti, profumi e conservanti.

I problemi più grandi con lo shampoo commerciale sono che faranno più male che bene ai capelli e al cuoio capelluto. Dunque, cerca di utilizzare dei prodotti naturali per ottenere ottimi risultati.

Che tipo di hosting va bene per WordPress

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WordPress è diventata la scelta giusta per creare un sito Web o un blog. Secondo le ultime stime il 30% dell’intero web è realizzato con questa nota piattaforma. Tuttavia, è essenziale trovare soluzioni hosting WordPress adatte alle proprie specifiche per ottenere prestazioni migliori. Negli ultimi anni i fornitori di servizi hanno fatto notevoli progressi per rilasciare piani tecnicamente adatti ai requisiti delle piattaforme, tenendo conto delle caratteristiche di valore comparativo come spazio su disco e larghezza di banda. Nel caso di hosting WordPress, gli operatori assegnano diversi programmi per l’uso dello stesso software, che vengono adattati esclusivamente alle esigenze dirette del cliente.

Il vantaggio di avere un hosting WordPress ottimizzato

I siti web sono costituiti da pagine HTML che il browser interpreta per visualizzare il contenuto. I sistemi dinamici producono questi documenti in tempo reale e quindi, rispetto a quelli statici, richiedono una potenza di calcolo e una larghezza di banda maggiore, ovvero una serie di documenti HTML costanti o fissi. All’occorrenza, la tecnologia algoritmica di PHP (Hypertext processor) è responsabile della generazione di documenti HTML e di altre risorse. Questa tecnologia è sviluppata per elaborare computazionalmente il sito web. Quando si assume un hosting WordPress è essenziale tenere conto del numero di visitatori che si desidera incontrare e evitare di avere problemi di indisponibilità.
Per questo motivo, quando si sceglie un fornitore bisogna considerare la qualità che offre in termini di hardware. La sicurezza è fondamentale in un sito web. Il furto di dati e le truffe informatiche, sono alcuni dei casi più comuni che si verificano su Internet.
L’uso di un hosting WordPress protegge la pagina da tutto questo. Inoltre, è una garanzia per i clienti e anche per gli altri utenti. In caso di guasto, il provider si occupa di risolvere i problemi tecnici che riguardano il ​​funzionamento o gli errori che si possono verificare sulla piattaforma. Per quanto possibile, il fornitore deve condurre un’indagine e guidare il cliente nella risoluzione di determinati disguidi. Lo scopo è quello di apportare modifiche al web server per ottimizzare il suo funzionamento e avere risultati più efficienti.

Criteri da considerare per scegliere l’hosting giusto WordPress

La scelta di un hosting WordPress dipende dall’attività che si vuole svolgere. Questo va in base alle funzioni di base richieste a seconda che si tratti di una pagina web di servizi, di un e-commerce o di un blog. Inoltre è necessario adattarlo a un budget.
Il web hosting WordPress è un servizio che ospita i contenuti che formano una pagina e che sarà accessibile tutti i giorni dell’anno, a tutte le ore e da qualsiasi dispositivo collegato a internet. Non si può parlare di hosting WordPress senza menzionare un dominio. Quest’ultimo è il nome dato al sito internet e tramite il quale le persone trovano i contenuti e i file creati su una pagina.
Una volta chiarito lo scopo per cui si vuole creare un web, bisogna sapere quali sono i criteri per scegliere l’hosting WordPress.
La stessa piattaforma sottolinea gli aspetti importanti nella pagina dedicata ai requisiti.
Affinché gli utenti rimangano su una pagina ci deve essere una velocità e una stabilità di caricamento buona. La celerità del tempo è legata al SEO. Quindi se l’intervallo è breve, la pagina sarà correttamente ottimizzata per il posizionamento organico in Google. Un sito normale dovrebbe raggiungere tempi di circa un secondo e tassi di disponibilità vicini al 100%.
A seconda del tipo di hosting vengono proposte risorse che evitano determinati errori.
Il CPU o memoria RAM impediscono l’arresto anomalo della pagina o l’interruzione del caricamento se molti utenti accedono alla stessa contemporaneamente. Un web site ben ottimizzato con un upload rapido evita i problemi di utilizzo delle risorse. A volte la pagina soffre di problemi di variazioni. Quindi è necessario disporre di un backup.
Scegliere un hosting WordPress che esegue automaticamente il backup o copie di backup permette di stare più tranquilli in caso di hacker e di DDoS. In questo modo non si hanno problemi perché ci sono già dei duplicati per salvare le versioni precedenti.
Quando si sceglie un provider di hosting WordPress inoltre bisogna guardare al supporto PHP e MySQL, con versioni aggiornate, senza di loro la piattaforma non funziona. Infine bisogna considerare anche le possibili limitazioni. Per essere più precisi il numero di domini o siti web supportati, database e account di posta elettronica.

Indirizzo IP Dedicato vs Indirizzo IP Condiviso pro e contro

Cos’è un Indirizzo IP?

L’Indirizzo IP, ovvero ”Protocollo internet” è un codice numerico formato da quattro cifre, che viene assegnato ad ogni dispositivo collegato ad una rete e permette di comunicare e scambiare informazioni e dati con altri dispositivi.
Ovviamente, questo codice non è assegnato in modo casuale ma secondo determinati parametri dalla ISP, ovvero ”Internet Service Provider”. Quest’ultima controllerà quindi ogni tuo accesso alla rete e tramite il tuo IP, ti indirizzerà le dovute informazioni.

Differenza tra Indirizzo IP Dedicato e Indirizzo IP condiviso

Soprattutto le aziende che pubblicizzano il loro operato, hanno bisogno di creare il proprio sito web e per farlo devono appoggiarsi su un indirizzo IP che permetterà agli utenti di trovare le dovute informazioni navigando su internet.
In poche parole, se possiedi un sito web puoi gestirlo attraverso dei server dedicati, tramite un Indirizzo IP dedicato o un Indirizzo IP condiviso.

Pro e contro dell’Indirizzo IP dedicato

Il primo vantaggio è quello della velocità di navigazione. Questo perchè si tratta di un server privato in cui non si rischia il sovraffollamento, a differenza di un Indirizzo IP condiviso, che come si denota dal nome, è utilizzato da più persone nello stesso momento.
Oltre a ciò, dato che un Indirizzo IP dedicato è un servizio utilizzato da un solo utente, la possibilità di essere inseriti in una black list è molto bassa. Al contrario, se si utilizza un Indirizzo IP condiviso, tanti utenti diversi della stessa area geografica potranno accedere allo stesso servizio, quindi con un’azione sospetta di qualcuno, saranno penalizzati anche gli altri utenti.
Un altro dei vantaggi più importanti è ovviamente il fattore della sicurezza. Non condividendo lo stesso portale con altri utenti, i tuoi dati personali e della tua azienda non rischieranno di entrare in contatto con quelli degli altri.
Con un Indirizzo IP dedicato potrete evitare spam da siti terzi all’interno della posta elettronica e le mail arriveranno con una velocità maggiore.
Inoltre, se hai un’azienda o un e-commerce non dovrai fare transazioni utilizzando servizi di terze parti, ma l’Indirizzo IP dedicato ti garantirà dei pagamenti sicuri e senza rischi.
Uno svantaggio dell’Indirizzo IP che si può citare è il costo superiore rispetto ad un Indirizzo IP condiviso. E’ ovvio che se si desidera avere un server privato, che garantisce maggiore sicurezza e privacy e allo stesso tempo la velocità nell’utilizzarlo, il costo sarà inevitabilmente più alto. E’ però bilanciato in base ai servizi offerti e alla qualità del server.
Infine, possiamo dire che non è possibile possedere due account con lo stesso Indirizzo IP, perchè per ogni nuovo server è necessario avere un altro Indirizzo IP.

Pro e contro dell’Indirizzo IP condiviso

Il primo dei vantaggi dell’Indirizzo IP condiviso è il prezzo. A differenza di quanto abbiamo detto sull’Indirizzo IP dedicato, questa volta il costo sarà molto più contenuto, proprio perchè si tratta di un server condiviso da più utenti e si potrebbe andare incontro a qualche rischio.
Sicuramente non è la scelta più adatta per chi possiede un e-commerce o chi vuole creare il proprio sito web se i dati trattati hanno una grande importanza e valore, perchè potrebbero entrare in contatto con le altre persone che utilizzano lo stesso server.
Oltre a ciò, ci potranno essere problemi di sovraffollamento che rallenterebbero l’utilizzo del server e si dovrebbe aspettare per la risoluzione del problema.
Da un server condiviso da molti utenti potrebbero rilevarsi azioni sospette e in questo caso tutte le persone che utilizzano quello stesso Indirizzo IP potrebbero rischiare di entrare in una black list. Nonostante ci siano rivelatori abbastanza intelligenti al giorno d’oggi, un Indirizzo IP dedicato è sempre più sicuro da questo punto di vista, anche per quanto riguarda la reputazione della posta elettronica e la SEO.

Conclusione

Per capire a quale tipologia di Indirizzo IP rivolgervi, è necessario valutare le vostre esigenze personali, della vostra azienda o del sito web che gestite.

Le migliori agenzie specializzate in Magento in Italia

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La professionalità delle migliori agenzie Magento in Italia

Il grande successo di Magento

E’ indiscutibile che tutte le più grandi aziende in questo periodo storico stanno investendo nel web per realizzare un sito che permetta di vendere i propri prodotti online ed incrementare i profitti. E indubbiamente Magento è la più diffusa ed utilizzata piattaforma per siti e-commerce. Permette di creare da zero un vero e proprio business online e realizzare siti di vendita totalmente personalizzati e progettati sulle esigenze del cliente. E’ un software opensource, che significa che permette di effettuare infinite modifiche in tempi brevissimi per adattarsi al progetto in corso. Questo è sicuramente uno dei valori aggiunti più apprezzati del software. Inoltre ha molteplici funzionalità. Consente di creare un sito responsive, cioè in grado di adattarsi a PC, tablet, smartphone con ogni sistema operativo. Permette di ricevere pagamenti con valuta da tutto il mondo ed incrementare quindi il target di riferimento. Ma la sua peculiarità è quella di essere altamente personalizzabile, permettendo di modificare il design, il layout e i contenuti del sito in qualsiasi momento. Il venditore può tenere traccia di tutte le informazioni di vendita sotto forma di reddito medio ed effettuare statistiche sugli ordini, articoli venduti, entrate, dettagli dell’ordine. Tuttavia questa flessibilità porta inevitabilmente a rapportarsi con uno strumento dove non esiste nulla di già predefinito e “confezionato” per ogni singola azienda, ma dove creatività, tecnica ed esperienza diventano fondamentali. Da qui l’esigenza di contattare una agenzia specializzata nello sviluppo e gestione di questo software a livello professionale.

Affidarsi ad agenzie specializzate Magento

Sicuramente una delle più famose e quotate web agency di sviluppo di siti è magento-ecommerce.it
Alla base di una strategia e-commerce deve esserci un progetto unico e personalizzato, che rifletta non solo il brand, ma anche mission e vision del cliente. Magento-ecommerce.it si avvale di tecnici ed ingegneri informatici con esperienza decennale nell’uso di Magento. Il personale tecnico si interfaccia di continuo con il cliente per creare un progetto che sia davvero unico e personalizzato. Le recensioni dei clienti sono ottime e parlano di un’azienda seria e competente, professionale sotto ogni punto di vista. In grado di progettare o di implementare velocemente progetti già avviati collaborando con cliente fino alla fine.
Questo perché Magento è stato ideato come una piattaforma multi step, cioè permette di partire con poche funzionalità ed incrementarle sempre di più man mano che il sito cresce e si trasforma. Magento-ecommerce.it è in grado di creare un negozio online Magento multivendor: si tratta di un’opzione che permette di gestire più negozi online utilizzando la medesima dashboard , aggiungendo o modificando prodotti a più negozi, risparmiando tempo e semplificando il lavoro.

Studiocappello.it si definisce non un semplice fornitore, ma un partner con cui crescere. Magento è un prodotto molto intuitivo, ma nello stesso tempo complesso, adatto a realtà che necessitano piattaforme con multe funzioni. I tecnici di studiocappello.it sono specializzati in SEO Magento, cioè oltre a progettare il sito svolgono anche un’attività di ottimizzazione SEO che viene considerata una strategia base fondamentale per ottimizzare in breve tempo i risultati ed aumentare la performance di visibilità sui maggiori motori di ricerca.

L’agenzia Kom.online è specializzata nel delicato passaggio da Magento 1 a Magento 2, per sfruttare al meglio le potenzialità della nuova release. Sicuramente un parametro per la scelta di una agenzia è la presenza di programmatori che utilizzano la nuova versione Magento2. Nel caso infatti che si abbia già un sito che opera con Magento 1 sono fondamentali e delicati i passaggi alla nuova versione.

Websonica.it è una agenzia di web marketing e comunicazione, specializzata nella creazione di siti su piattaforma Magento. Si presenta come un team di giovani esperti, che cercano di unire conoscenza, tecnica e creatività. Seguono tutto processo di creazione dall’inizio alla fine. Ascoltano le esigenze del cliente, cercando di comprendere il target di riferimento, i competitors, pianificando una strategia di marketing. Effettuano test pratici per l’utilizzo del sito e consulenze per verificarne i risultati o decidere di apportare dei cambiamenti

Tunda.com si occupa di progettazione di siti online da oltre 20 anni, tra i primi partner Magento in Italia. Offre soluzioni personalizzate e l’integrazione del software con i gestionali aziendali.

Advancedlogic.eu è un’agenzia e-commerce specializzata soprattutto nella gestione della nuova versione Magento 2, si pone come obiettivo di fornire al cliente soluzioni innovative e specifiche sulla base delle richieste. L’agenzia offre servizi di consulenza Magento 2 e si rivolge alle aziende che intendono sfruttare al massimo le potenzialità di questa piattaforma.

Offerte gas casa: come trovare la migliore attualmente sul mercato

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Tutti noi disponiamo di un contratto domestico per il gas, e questo è realmente fondamentale per la nostra quotidianità. Anche nel caso in cui nella propria abitazione non arrivasse il gas bisognerà procedere all’utilizzare una bombola del gas GPL. Le soluzioni sono particolarmente differenziate.

Vuoi scoprire alcuni dei dettagli più importanti e significanti che riguardano le migliori offerte gas casa e di come trovarle per poter ottenere un notevole risparmio economico?

Bene, allora non possiamo fare altro che consigliarti di continuare nella lettura del nostro articolo, in quanto stiamo per andare a parlarne in maniera specifica e dettagliata, affinché tu possa poter sottoscrivere il miglior contratto attualmente presente sul mercato.

Ti auguriamo quindi una buona lettura!

Le migliori offerte del brand Agn Energia

Il nuovo brand di distribuzione di corrente elettrica e gas Agn Energia ha messo a disposizione dei clienti un listino completo e adatto a tutti.

Sul sito, infatti, sono presenti delle soluzioni personalizzate, le quali saranno utili per poter ottenere il miglior prezzo attualmente presente sul mercato.

Come utilizzare i comparatori di offerta per trovare il contratto attualmente migliore sul mercato

Per poter trovare la migliore offerta per il gas si può sfruttare il comparatore, presente anche sul sito web di Agn Energia, grazie al quale sarà possibile analizzare i vari prezzi e come questi vengono distribuiti nel tempo, calcolando anche l’eventuale risparmio che si potrebbe ottenere.

Questo è senza dubbio uno dei più grandi vantaggi che si possano ottenere in quanto la visione sarà complessiva e oggettiva, e soprattutto utile per tutti i clienti che si trovano spaesati e non conoscono esattamente le offerte.

Come sottoscrivere un contratto di energia elettrica e di gas

Sottoscrivere un contratto di energia elettrica e di gas con Agn Energia è molto semplice, potendolo fare in totale autonomia direttamente dal sito web ufficiale dell’azienda.

È presente una sezione dedicata all’interno della quale si sottoscriverà il contratto selezionando le offerte che si desiderano e concludendo il tutto in pochissimi minuti.

Le conclusioni

Siamo così arrivati alla fine del nostro articolo in cui abbiamo avuto modo di scoprire quali sono le modalità con cui trovare le migliori offerte per il gas della propria abitazione. Sottoscrivere un contratto è ovviamente fondamentale, così come lo è trovare delle eventuali soluzioni nel caso in cui non arrivasse il gas nella propria zona e dunque si necessita di una bombola di gas GPL.

Agn Energia è una delle aziende che si sta facendo maggiormente conoscere negli ultimi periodi, anche offrendo delle soluzioni molto convenienti ad un prezzo contenuto. Questa offre e commercializza anche le bombole a gas GPL, dunque sarà la propria migliore scelta anche sotto questo punto di vista.

Non ti resta altro che contattare l’azienda per poter avere delle ulteriori informazioni sui contratti è finalmente sottoscriverlo, e siamo sicuri che non te ne pentirai affatto sia per il servizio ottimale, che per i prezzi estremamente contenuti e ottimali.

Allergia o intolleranza alle uova

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Chi non soffre di allergie o intolleranze alimentari tende ad avere una conoscenza abbastanza superficiale di tali condizioni. Stiamo parlando di condizioni cliniche, che possono causare sintomi anche gravi. Se da un lato le allergie tendono a causare sintomi abbastanza forti, perché mediati dal sistema immunitario, in molti casi le intolleranze invece danno sintomi più sfumati, che non sempre è facile correlare al consumo di uno specifico alimento o al contatto con un prodotto particolare. Per questo motivo quando si notano sintomi di un certo tipo, come ad esempio un rush cutaneo, disturbi gastro intestinali che si presentano con una certa frequenza, o ancora difficoltà nella digestione, è consigliabile recarsi dal medico.

I sintomi dell’intolleranza e dell’allergia alle uova

Come avviene anche con altri alimenti, l’intolleranza alle uova può dare sintomi molto sfumati, quali ad esempio una sensazione di gonfiore in seguito all’ingestione di alimenti contenenti questo ingrediente. Per quanto riguarda l’allergia è bene chiarire che spesso questo tipo di risposta immunitaria offre sintomi che dipendono dalla problematica in sé e non dall’alimento che si ingerisce. I sintomi sono quindi abbastanza generici e possono essere più o meno gravi in base a due elementi: la quantità di alimento cui si è allergici ingerito e la risposta immunitaria dell’organismo a quella specifica somministrazione. Solitamente però si parla di una risposta degli anticorpi, che non riconoscono uno specifico alimento come sostanza benefica e la respingono. Il risultato può essere una semplice orticaria o prurito della pelle, difficoltà respiratorie, tosse o anche rinite allergica. Questi sintomi si possono presentare anche solo al contatto con uno specifico alimento.

Quante persone sono allergiche alle uova

Effettivamente ci sono alimenti che si comportano da allergeni in una buona percentuale di soggetti che manifestano allergie alimentari. Nel senso che tra coloro che soffrono di un’allergia alimentare più del 90% manifesta i sintomi sopra descritti all’ingestione di: uova, latte, crostacei, noci, soia, arachidi e frumento. Per quanto riguarda le uova la parte che può causare allergie è soprattutto l’albume, perché il sistema immunitario risponde alla presenza di specifiche proteine. Come dicevamo prima, se si ritiene di soffrire di allergia alle uova è importante chiedere consiglio al medico curante, che potrà richiedere l’attuazione di appositi test diagnostici. Solitamente quando si valuta l’allergia a un alimento si verificano anche altri alimenti, in modo da ottenere maggiori informazioni; inoltre questi test in alcuni casi possono indicare anche il “grado” di allergia allo specifico alimento.

Il “problema” delle uova

Chi è allergico alle uova può evitare vari problemi, anche gravi, eliminando questo alimento. Sembra facile, ma in realtà non lo è poi tanto; nel senso che evitare di consumare una frittata, un uovo all’occhio di bue o una omelette è una soluzione semplice da attuare. Più difficile è invece evitare tutti quegli alimenti che possono contenere anche solo tracce di uova: dai biscotti a vari formati di pasta, dal torrone al gelato, dal surimi alle meringhe, fino ad arrivare ad alcuni emulsionanti utilizzati nell’industria alimentare, che sono ottenuti dall’albume delle uova.

5 ottimi motivi per togliersi le scarpe per stare in casa

Per quale motivo privarsi delle calzature tra le mura casalinghe viene definita la migliore tra le abitudini? Le motivazioni sono a tal proposito molteplici. Alcune di queste rivestono un’importanza maggiore, dato che riguardano l’ambito del benessere. Altre, contrariamente a quello che per errore si potrebbe credere, appaiono tuttavia tutt’altro che secondarie. Soprattutto negli ultimi tempi, sempre di più sono le famiglie che, prima di accogliere nella propria abitazione gli ospiti, chiedono a questi ultimi di togliere le scarpe. Malgrado possa apparire un’imposizione esagerata, si tratta tuttavia di un’abitudine che porta con sè un numero tutt’altro che risibile di vantaggi. Ma quali sono? Vediamone insieme cinque.

Pulizia, prima di tutto

Togliersi le scarpe sun 68 in casa influirà positivamente su una pulizia casalinga per la quale, soprattutto se si ha la fortuna di avere un’occupazione, si dispone di sempre meno tempo. Pulire i pavimenti costituisce quindi un’incombenza che non tutti possono portare a termine giornalmente. Senza poi contare che, nel caso particolare delle casalinghe, esse devono provvedere durante l’arco della giornata a sbrigare faccende ulteriori, dalla spesa al bucato fino ad arrivare alla stiratura dei capi.

Per un relax che non ha prezzo

Un’altra motivazione per la quale togliere le scarpe quando si è in casa riguarda un relax al quale tutti, ovviamente, ambiscono. Quello che appare un gesto semplice gioverà al benessere sia dei padroni di casa sia degli ospiti eventuali. La sensazione sarà quella di aver dato vita ad un’atmosfera nella quale l’unica costante è costituita da una salutare tranquillità. D’altronde, la prima regola d’un buon accogliente prevede l’obbligo di mettere a proprio agio coloro che accorrono. Mettere in cima alla lista dei propri pensieri la rilassatezza, da perseguire anche in tal modo, tramuterà il gesto in un qualcosa che peserà meno a ciascuno.

Le pavimentazioni

Come detto prima, privarsi delle calzature in casa è un obbligo soprattutto quando, per dedicarsi alle pulizie casalinghe, si può contare su tempistiche piuttosto risicate. Attraversare scalzi i pavimenti aiuterà a mantenere lindi questi ultimi per un periodo di tempo maggiore. Sotto le scarpe, infatti, notoriamente tendono annidarsi sia lo sporco sia batteri che, soprattutto di questi tempi, sarebbe meglio lasciare al di fuori. Quel che infatti viene calpestato esternamente verrebbe trasportato, tramite le scarpe, tra le mura di casa, per una pulizia che in tal caso non sarebbe il massimo.

Occhio alla salute

Togliere le scarpe negli ambienti casalinghi, stando a ciò che numerose ricerche sono negli anni arrivate ad affermare, farebbe bene alla salute. Camminare scalzi, infatti, stimolerebbe la corretta attivazione della circolazione sanguigna. Questo perché i piedi non verrebbero costretti a rimanere per lungo tempo all’interno di calzature spesso e volentieri tutt’altro che comode. Come se ciò non fosse ancora sufficiente, a risentirne positivamente sarebbe la mobilità gli arti posizionali inferiormente. Piedi e caviglie, soprattutto. Detto ciò, tanti risultano essere pertanto gli effetti benefici per una salute verso la quale rivolgere sempre un occhio attento.

Rispetto per i vicini

Come facile è immaginare, togliere le scarpe in casa aiuta a ridurre ai minimi termini rumori i quali, soprattutto se si vive all’interno di un condominio, potrebbero a lungo andare provocare dissidi e fraintendimenti con i vicini. A coloro i quali vivono in appartamento, infatti, sarà capitato diverse volte di aver nitidamente udito rumori provocati da tacchi che se ripetitivi diverrebbero davvero seccanti. Una regola, giunti a questo punto, vale più delle altre. Cosa buona e giusta sarebbe evitare di commettere gesti che ad altri darebbero fastidio. Più che di rispetto, si tratta di buon senso.

Esistono delle alternative?

Vi è, tuttavia, chi non gradisce l’idea di girare in casa con i calzini indosso. A correre in soccorso a chi non vuol piegarsi in questo senso vi sono delle soluzioni alternative ed altrettanto funzionali. I calzini antiscivolo vanno vagliati senza troppa convinzione, dato che non sono in grado di mantenere i pavimenti puliti. Senza poi contare che provvedere a lavarne giornalmente delle vere e proprie cataste non rappresenterebbe affatto una botta di vita. A tutto ciò, è possibile ovviare virando su ciabatte in feltro da adagiare in prossimità della soglia di ingresso, sia per gli ospiti che per gli abitanti abituali della casa. Un’idea capace di rendere il tutto meno pesante e più gioviale potrebbe essere rappresentata da un piccolo cartello, da apporre all’ingresso e volto ad avvisare l’ospite.